Domani sera 29 febbraio del bisesto anno avrà luogo presso i mercoledì letterari, nella grotta della Sangiovesa, l’incontro con Michele Marziani, per dialogare assieme sul suo ultimo romanzo: Barafonda. Vi aspettiamo numerosi
Domani sera 29 febbraio del bisesto anno avrà luogo presso i mercoledì letterari, nella grotta della Sangiovesa, l’incontro con Michele Marziani, per dialogare assieme sul suo ultimo romanzo: Barafonda. Vi aspettiamo numerosi

Canti notturni
Incontri con poeti
Centro Culturale Quilombo
via del Carso 13 Pesaro
Venerdì 2 marzo 2012, ore 21.30
L’Italia sepolta sotto la neve
Loris Ferri racconta Roberto Roversi
introduce: Stefano Sanchini
Giovedì 29 marzo 2012, ore 21.30
Una Strana gioia di vivere
Stefano Sanchini racconta Sandro Penna
introduce: Loris Ferri
Giovedì 12 aprile 2012, ore 21.30
Quello che tutti pensano
Luca Tognacci racconta Antonio Porta ed Edoardo Sanguineti
introduce: Fabio Orrico
Giovedì 17 maggio 2012, ore 21.30
Per un paio di scarpe mi vendevo
Fabio Orrico racconta Amelia Rosselli
introduce: Luca Tognacci
I racconti sono seguiti da ascolti musicali e
i m p r o v v i s a z i o n i d i p o e s i a:
ognuno dei presenti può portare e
condividere un testo poetico a propria scelta.
Ingresso libero / prenotazione obbligatoria:
infoquilombo@libero.it / quilombo.info@gmail.com

Anche se all’ultimo momento ricordo che stasera al Teatro Novelli va in scena karamazov, dall’omonimo romanzo di Fedor Dostoevski, per la regia di Cesar Brie. Secondo me vale la pena. baci
Luca
Dal momento che con i mercoledì letterari condivido più o meno tutto, rendo noti a tutti voi i miei futuri impegni lavorativi, che diverranno ahimè futuri mercoledì mancati. Inizierò il lavoro giovedì prossimo 12 gennaio e sarò impegnato fino al 26 febbraio. Vi lascio sotto il calendario delle date, in caso qualcuno sia interessato a vedere lo spettacolo (si tratta de L’uomo, la bestia e la virtù, di Luigi Pirandello, messo in scena dalla compagnia Diablogues). Se avete amici nelle città toccate dalla tournee, se volete potete fargli presente il passaggio dello spettacolo, forse riuscirò anche a rimediare degli ingressi come inviti della compagnia. Qui sotto l’elenco, baci
Luca
GENNAIO
D 1
L 2
M 3
M 4
G 5
V 6
S 7
D 8
L 9
M 10
M 11
G 12 mont+ prove Imola
V 13 Imola
S 14 Imola
D 15 Imola
L 16 Imola
M 17 san marino
M 18 ravenna
G 19 ravenna
V 20 ravenna
S 21 ravenna
D 22
L 23
M 24 alessandria
M 25 asti
G 26 monza
V 27 monza
S 28 monza
D 29 monza
FEBBRAIO
M 1
G 2
V 3 Como
S 4 Como
D 5
L 6
M 7
M 8
G 9 Santacroce sull’Arno
V 10
S 11 Castelfiorentino
D 12 Monsumanno Terme
L 13 Grosseto
M 14 Grosseto
M 15
G 16
V 17 Montegiorgio
S 18 San severino marche
D 19
L 20 Cremona
M 21 Cremona
M 22 Fidenza
G 23 Tesero
V 24
S 25 Chieti
D 26 Chieti
Domenica pomeriggio 8 gennaio si terrà a casa di Roberta (via Decio Raggi, Savignano sul Rubicone) una merenda letteraria a base di te e biscotti. A giudicare anche dalla foto dovrebbe trattarsi di un pomeriggio goloso e irrinunciabile. Dalle 17 in avanti, le porte saranno aperte

L’ho letto stamattina sul Corriere Romagna: domani esce il nuovo romanzo di Lorenza, ‘La colpa’, sempre presso Newton Compton. Sembra annunciarsi come una nuova storia intrisa di inquietudini interiori e probabilmente non solo.
Nell’articolo si precisa che il libro si apre con una poesia di Mariangela Gualtieri, tratta da ‘Senza polvere senza peso’.
Sono ansiosa di leggerlo…
E anche di assistere ad una presentazione che certo non mancherà di fare tra qualche tempo.
Auguriamo fortuna e tanti lettori anche a questa creatura appena nata
Roby
Mi rendo conto che il giorno non è dei migliori: venerdì 23 dicembre al nuovo LuogoComune, località Cosina, praticamente nella campagna tra Forlì e Faenza, si svolgerà una serata dal titolo che potete leggere sopra e che appunto è anche un’occasione per la nuova gestione del circolo per cercare finanziamenti per le diverse attività – come da tradizione, infatti, anche il nLC si regge in piedi grazie al volontariato delle associazioni che ne fanno parte.
Qui sotto il programma di massima della serata, incollato dalla newsletter (non ho corretto di proposito i numerosi strafalcioni nel tedesco, perchè mi sono simpatici
‘Under haifisch der hat zähne…’:
Festa spettacolo cabaret anni ’30
ingresso 10€ bevute no limit e diner di mezzanotte
Ore 22
Gran Varietà di fine impero al Titania Palast
Programm
die Weimar Kabarett-stabil-Grupp
Pianoforte allentato: M.stro Baldelli (Italien)
Voce: Ms Lily “Bergantinen” Marlene
Kabarett: K. Valentine und B. Berthold
Master-Zerimonien: Fritz Von Brunner
Burlesque finalen mit die Sexbombe Miss Rouge Bon Bon (Direkt von Paris!)
Ore 23 dance dj Picio
Ore 24 diner
Parecchi di noi conoscono e sono affezionati al LuogoComune: propongo a chi ne ha voglia di andare e sostenere così le attività del centro, nonostante la data cada così a ridosso del Natale.
E poi credo non dovermmo proprio perdere lo spettacolo burlesque della Sexbombe Miss Rouge Bon Bon che arriva per l’occasione nientepopodimeno che direkt aus Paris
)
Fatemi sapere…
Roberta
Il tema del prossimo mercoledì, 14 dicembre 2011, sarà “L’Androgino”. Vista la difficoltà del tema proposto, è possibile portare anche libri a tema libero. Dunque a mercoledì, con le parti maschili e femminili di ognuno di noi ben in rilievo.

Artistincasa è un festival di musica e arte che si terrà per la prima volta a Montegiardino (il più piccolo dei 9 Castelli di San Marino) all’interno del Centro Storico. Le casine del borgo ospiteranno piccoli concerti e spettacoli bucolici…. e installazioni artistiche
PROGRAMMA:
Via dei Mori dal civico 4 al civico 16
Antonio Ramberti, Daniele Maggioli, Gli allocchi Emotivi, Maria Costantini,
I spettacolo 18.00-18.20
II spettacolo 18.45-19.05
III spettacolo 19.30-19.50
Pausa dalle 20.00 alle 21.00
IV spettacolo dalle 21.00 alle 21.20
V spettacolo dalle 21.45 alle 22.05
VI spettacolo dalle 22.30 alle 22.50
Via del Frattino dal civico 11 al civico 13
Giacomo Toni, Formazione Minima, Roberto Mercadini
I spettacolo 18.00-18.20
II spettacolo 18.45-19.05
III spettacolo 19.30-19.50
Pausa dalle 20.00 alle 21.00
IV spettacolo dalle 21.00 alle 21.20
V spettacolo dalle 21.45 alle 22.05
VI spettacolo dalle 22.30 alle 22.50
Nascosti nelle vie e nelle case Allestimenti di Alessio Cavallucci, Giorgia Valmorri, Patton, Jodi Pinge, Massimo Modula , Simona Simoncini e mercatini artistici
Dalle 19.00 alle 22.00 la cucina di strada delle “zdore” di Montegiardino polenta, porchetta e botti di vino … e ostriche
Alle 23.30 grande finale pirotecnico con LA BANDA BUCOLICA e i suoi ospiti
SE SEI CURIOSO……..
CHI FA SPETTACOLO
Giacomo Toni duo
Antonio Ramberti duo
Daniele Maggioli duo
Gli Allocchi Emotivi
Formazione Minima
Roberto Mercadini
Maria Costantini
CHI ESPONE?
Giorgia Valmorri
Alessio Cavallucci
Jody Pinge
Patton
Massimo Modula
Simona Simoncini
COSA SI MANGIA
OSTRICHE
POLENTA
PORCHETTA
COSA SI BEVE
BOTTI DI VINO
IL MERCATINO… CERCATELO IN GIRO PER LE CASETTE…..NELLE STANZE….E NON SOLO…
IDEATO E ORGANIZZATO DA:
GIUNTA DI CASTELLO DI MONTEGIARDINO
SPORTAGENCY.SM
IL DUO BUOCOLICO
CON IL PATROCINIO DELLA SEGRETERIA DELLA CULTURA E PUBBLICA ISTRUZIONE
E CON LA COLLABORAZIONE
RISTORANTE MODA’
POLISPORTIVA LA FIORITA
INFO:
3357330263 335
info@modansamarino.com
INDICAZIONI STRADALI:
Per chi arriva da Rimini:
Dal “semaforo del Gross” salire lungo Via Montescudo, giunti ad Ospedaletto seguire per San Marino. Un chilometro dopo il confine di Stato di San Marino (Lago di Faetano), svoltare a sinistra per Montegiardino. 200 metri dopo alla rotonda seguire per Montegiardino. 2 chilometri di curve e siete arrivati.
Per chi arriva dalla Valmarecchia:
Entrate a San Marino dal confine di Gualdicciolo, dopo 8 chilometri, raggiunta la superstrada di San Marino, svoltate a destra e continuate fino alla rotonda che chiude la superstrada. Poi svoltate a destra e seguite le indicazioni per Fiorentino prima e Montegiardino poi.
Per chi ha il navigatore:
Inserite Piazza della Pace – Montegiardino – Repubblica di San Marino
“Ascoltiamo una grande musica. Quando ho cominciato a scrivere queste righe, l’ho ascoltata più volte, fino a che vi ho riconosciuto le fasi di una Messa. Quando Joseph Haydn, maestro di cappella della casata degli Esterhazy, compone nel 1796 la sua messa annuale, Napoleone, imperatore dei francesi, è entrato in Austria con il suo esercito. Il sessantaquattrenne Joseph Haydn dà alla sua messa il nome di ‘Missa in tempore belli’. Messa in tempo di guerra.
In quello stesso anno uscirono tre opere che si richiamavano a vecchi legami e ne formulavano di nuovi, ancora oggi esistenti: Kant scrisse ‘Per la pace perpetua’, Thomas Paine pubblicò ‘L’età della ragione’ e Friedrich Schiller compose le sue ‘Lettere sull’educazione estetica dell’uomo’. Una rete di pensiero illuminista tessuta sull’Europa… Da queste opere spira un alito di libertà che oggi non troverei da nessuna parte. Negli ultimi duecento anni questo spirito è stato strangolato, a volte ucciso. “Libertà” è la parola chiave della nostra società, ma quale senso ha questa parola per noi, oltre alla libertà di guadagnare il più possibile, alla libertà di viaggiare, alla libertà di consumare. Sono tutte libertà da non sottovalutare. Ma troppo spesso vogliono dire sfrenatezza, liberazione da tutti i vincoli. “Qui tollis peccata mundi”, sentiamo nella messa. Io ne dubito.
Nel novembre del 1989, quando nella DDR migliaia di persone riempivano le strade, nella Samaritanerkirche a Berlino est era appeso un grande striscione su cui era scritto in inchiostro nero: CONTRO IL SONNO DELLA RAGIONE. In quella chiesa cercavano di risvegliare la ragione dal suo sonno. Di ora in ora si presentavano a parlare oratori e oratrici, quella sera erano perlopiù scrittori, artisti e altri intellettuali, e noi ci riprendavamo ciò che ci era stato tolto dalle mani: il diritto di esprimere liberamente la nostra opinione, le nostre critiche. Di queste vecchie storie non parlo spinta da sentimenti nostalgici, ma perchè ho sperimentato personalmente il fatto che gli uomini d’un tratto possono gettar via la coperta della passività e del compromesso sotto la quale si sono rannicchiati, per recuperare quello che in loro sorprendentemente è rimasto vivo, ossia l’esigenza di giustizia, di libertà e, sì, anche di solidarietà. La ragione degli illuministi apparve sulle piazze e sulle strade e anche nelle chiese: non per dominare gli uomini, ma per conquistarli.
Nel frattempo è tornato l’ordine, la gente ora è composta in gran parte di consumatori, molti dei quali disoccupati, le chiese sono di nuovo frequentate dalla loro vera clientela che si sta dissipando sempre più. E come sempre quando una crisi, come quella di oggi, minaccia la società, appare chiaramente quanto sottile sia la coperta della civiltà: in molti punti è strappata e da lì saltano fuori paura, avidità, brutalità. Le donne vengono di nuovo messe ai margini, diventano vittime di perversi atti di violenza, nei mass-media appaiono spesso come donnette di casa o come donne in carriera rivali tra loro o come creature demoniache pericolosamente seduttive.
Ma ecco il sublime Agnus Dei accompagnato da timpani e trombe. “Dona nobis pacem”. “Dai pace” dovremmo dire a noi stessi e così finalmente ci sarebbe pace. E potremmo cercare di scoprire se quei desideri che apparentemente sostengono il nostro sistema economico, in realtà non ci portino alla scontentezza e alla distruzione dei pilastri della nostra vita. Se davvero siano irrinunciabili. Ma dare una spallata a quei desideri e a quelle esigenze che vediamo come naturali è senz’altro la cosa più difficile da fare. Non vogliamo credere che in essi c’è qualcosa da cambiare. Questa la consideriamo un’utopia. Ma la storia non è alla fine. E tutti quegli uomini che non vogliono o non sanno vivere senza la perdita della ragione (sic), non sono forse diventati i creatori di grandi cambiamenti?
Io non termino con una certezza, io termino con una domanda.”
(Trad. di Paola Sorge, tratto da “Hierzulande Andernorts”, Luchterhand Verlag 1999. Apparso su ‘La Repubblica’, 2.12.2011)
Così scriveva Christa Wolf, a dieci anni dalla caduta del Muro, osservando la realtà del suo Paese, dell’Europa tutta, con lo sguardo lucido e il linguaggio limpido che hanno contaddistinto tutti i suoi testi, che fossero letteratura, critica letteraria o saggistica.
Io la amo molto e mi rende un po’ triste pensare che la sua voce è venuta a mancare.